venerdì 29 giugno 2012

Ti parlo di: KITSUNE, il Demone Volpe.

(Iniziare una rubrica mensile quando sei più scoordinato e pigro di in bradipo, sei proprio un cazzone…)

Buongiorno Siori e Siore, e benvenuti a quello che spero diventi una belle rubrica di cazzate approfondimento  dove snocciolare argomenti sui cui sono ben lieto di riporre le mie seghe mentali conoscenze, con lo scopo di informare e divertire eventuali sfortunati lettori.
L’argomento di oggi in realtà è abbastanza improvvisato, ma nasce da alcune curiosità nate nei giorni scorsi e per questo ne ho scritto con piacere. Enjoy!

1) LA KITSUNE
Kitsune è il termine giapponese usato per la volpe. Nella mitologia e nel folklore nipponico le forze della natura e in particolare gli animali sono dotati di una potere nascosto e paranormale, quindi animali come i gatti, le scimmie o le volpi assumevano gli aspetti di creature sovrannaturali, degne di rispetto e reverenza.


Le Kitsune fanno parte del gruppo degli Yokai (demoni) e sono rappresentate come esseri dotati di grande intelligenza e dai grandi poteri nascosti. Hanno la capacità di leggere e penetrare nei sogni degli uomini, o addirittura di assumere fattezze antropomorfe o un aspetto apparentemente del tutto umano.
L’aspetto della moralità dei demoni volpe è controverso e problematico come per qualunque altro spirito di questo folklore.
C’è chi dice fossero principalmente ingannatrici e maligne,  che ingannassero viandanti in modo da fargli prendere sentieri pericolosi per poi lasciarli morire o ucciderli, in un modo simile ai Barghest e ai Cani Neri della tradizione anglossasone.

In alcuni casi venivano rappreentate come delle succubi, che facessero impazzire gli uomini penetrando nei loro incubi o assumendo forme mostruose, che si cibassero di loro e delle loro energie come dei parassiti, entrando all’interno dei loro corpi attraverso le ferite oppure attraverso l’atto carnale.
Altri invece ne danno un intepretazione più benigna come dispensatrici di doni, consigli o al massimo di scherzi burlonidi amanti dolci e malinconiche che usano i loro poteri per creare una realtà fittizia dove poter tenere i loro cari lontani dal dolore del mondo esterno.

Idolo Kitsune in un tempietto
dedicato a Inari

Non tutte le volpe sono uguali: Esistono volpi di campagna, molto più selvaggie e protese alla violenza, e le cosidette volpi celestiali, dal manto candido e fedeli servitrici della loro guardiano, il dio Inari, guardiano dell’agricoltura e del riso.
Si dice che Inari abbia dato a ciascuno dei suoi servitori un gioiello (simbolo di ricchezza particolarmente vicino al dio) e che ciascuno deve conservare con estrema cura, perché in essa è celato il suo potere.
Non è raro imbattersi nella mitologia orientale in animale la cui forza è legata ad uno oggetto prezioso, come i Draghi con le perle e gli Unicorni con la giade.
Nel caso delle volpi il tesoro in questione era un oggetto delle dimensioni di una cipolla, dalla consistenza indefinibile: c’è chi dice si trattasse di un minerale e chi di una sfera di fuoco, usata per adescare li umani nella notte (possibile riferimento ai fuochi fatui). Per questo motivo esse vengono chiamate hoshi no tama (sfere stellari), tradotto occasionalmente in "Sfere di Kitsune" o "Fuochi di Kitsune". Perdere una sfera per una volpe equivale ad una condanna a morte: se si entra in possesso di una di essa e possibile ricattare lo spirito e ottenere quanti più favori possibili.

La Kitsune solitamente è dotata di una o più code, che variano da una a sette. Una Kitsune che raggiunge l’ ”illuminazione” diventa una Kyūbi no Kitsune ( Volpe a Nove Code ), maestosa e dal pelo lucente, dotata di poteri immensi: essa infatti possiede l’abilità di predire il futuro e molte altre arti nascoste. Le sue code sono sacre: toccarne una equivale a sopperire ad una violenta maledizione lunga mille anni.
L’aumento di potere equivale anche ad un aumento della benignità o della malignità dell’essere: una Kyuubi può rappresentare un angelo custode quanto una fonte irrefrenabile di catastrofi e sofferenza. La leggenda del demone volpe è diffusa anche nella tradizione cinese (Huli Jing) e in quella coreana (Kumiho), con caratteristiche più o meno simili.


La Volpe nella Cultura Popolare:


Essendo un elemento chiave del folklore nipponico,  è possibile trovare miriadi di riferimenti ai Demoni Volpi nella cultura popolare, sia essa giapponese che non.



Fumetti e Anime
Tra i riferimenti alle Kitsune nei fumetti possiamo trovare Kurama di Yu degli Spettri o Shippo del manga Inuyasha. Inoltre esse svolgono un ruolo di secondaria importanza nel film Studio Ghibli Pom Poko, dove cercano di approfittarsi dei loro vicini e mutaforma come loro, il popolo dei Tanuki.

La Volpe a Nove Code è anche uno delle figure chiave del manga Naruto, dove il protagonista porta all'interno del suo corpo l'entita di questo potente demone, rappresentato come sadico e spietato.
Sono presenti raffigurazioni di demoni volpi persino nel fumetto occidentale: lo scrittore Neil Gaiman ha dedicato un volume speciale del suo Sandman (Sandman: The Dream Hunters) al mondo della cultura giapponese e alla storia d’amore tra un monaco e un demone volpe, illustrato dal leggendario Yoshitaka Amano.



-[Spoiler su One Piece successivi alla pubblicazione dei volumi cartacei. Attenzione!]


Più recentemente in One Piece è stato presentato il personaggio di Kinemon, Samurai proveniente dal pase di Wa, soprannominato “Fuoco di Kitsune” e dotato di una tecnica di combattimento capace di tagliare le fiamme. E' dotato inolte dell'abilità di generare un camuffamento di vestiario su se stesso e su altri individui sul cui capo è stato posato un sasso. La leggenda del camuffamento della pietra è un altro mito ricollegato alla figura del demone volpe.

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[Fine Spoiler]



Nei Videgiochi
Il personaggio di Tails della saga di Sonic è una volpe antropomorfa a due code, chiaro riferimento alla leggenda giapponese, così come il perfido truffatore Volpolo (Kitsune nella versione orginale) nella saga di Animal Crossing.  Altri esemplari di questa creatura che fungono da nemico possono essere trovati anche in Ragnarok Online, Megaman, Super Mario e Okami.




Anche nelle mondo dei Pokèmon ci sono delle referenze alle Kitsune e alla Kyuubi: Vulpix e la sua evoluzione Ninetales sono palesemente ispirati alla volpe a Sette Code e alla sua evoluzione, e così anche il Pokèmon Zorua e la sua evoluzione Zoroark per via della capacità di creare illusioni. Anche Abra e le sue evoluzioni potrebbero essere state ispirate ai demoni volpi.




Nella Cultura Popolare.
 Esistono molti termini odierni derivanti e direttamente collegati al mito della Kitsune. In Giappone per esempio esiste il kitsunetsuki (posseduto dalla volpe), un disturbo della psiche proprio della cultura nipponica, paragonabile alla licantropia o alla pazzia che porta il soggetto a scatti di ira, un'incredibile fame di fagioli rossi, tendenza ad evitare lo sguardo visivo oltre che alla credenza popolare di essere convinti di essere una volpe.
In Cina invece il termine Huli jing è diventato una sorta di slang del Cantonese e del Mandarino per indagare una donna che seduce e danneggia la serenità delle coppie sposate e non.


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E questo era tutto. Spero che la rubrica vi sia piaciuta e fatemi sapere quanto è andata male.
Un Saluto e Buona Apocalisse a Tutti!

17 commenti:

  1. Che figata! :) Gran rubricozza m'è piaciuta! Sapevo che la volpe avesse un qualche significato particolare nella cultura di giappaland ma non immaginavo tutto ciò!

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    1. Yo, grazie per l'apprezzamento. Era da un pò di tempo che volevo tirare su una cosa del genere, per far sbollire le mie boriose voglie da tuttologo. :D

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  2. Che fai? Mi rubi il lavoro per il report? XD

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    1. Spudoratamente, muahahah XD
      No scherzo, diciamo che la curiosità mi era partita proprio col caro samurai, e da lì ho deciso di fare un bell'approfondimento.
      Spero che sia piaciuto. :)

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    2. Molto. In realtà anche Kinemon pare sia proprio un samurai realmente esistito. :D

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    3. Ho visto! Sperando che avvicinandoci verso il Paese di Wa aumentino questi fortuti incontri con simpatici "pastiche" di Samurai leggendari. Uh uh...

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  3. Magnifico. Ne voglio uno anche sugli altri 8 però u.u

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    1. :D Il prossimo sarebbe dovuto uscire domani, ma visto che è stato soppiantato da questo lo vedrai verso fine luglio. :)

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  4. Vedo che se la passa bene qui.

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    1. Io anche. Forse un giorno avrà un banner tutto suo anche lei.

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    2. Già. Considerando i ritmi dei miei ignoti collaboratori, forse nel 2047 ne avrò uno. :D

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  5. Post interessante :) Ho una venerazione anche io per le volpi ;)

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    1. Felice che ti sia piaciuto. :)

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    2. Io sto realizzando un fumetto inedito e nella storia ci sono anche delle volpi :P

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    3. Ma pensa! Sono degli splendidi soggetti, ti auguro un buon lavoro. :)

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