E siamo arrivati nella casa nuova. Si svuotano la valigie, si ricomprano i biglietti della metro e ci si preparara per un nuovo inizio.
Sentivo quasi la mancanza del freddo. Quasi.
Auguro a tutti un buon inizio d'Autunno e un buona ripresa del lavoro o dello studio. Stay Tuned!
Fa caldo. Il cervello sembra colare giù dalle orecchie e la voglia di pensare o studiare è ai Caraibi a farsi i giretti sulla spaiggia. 'Nse pò fa'! Comunque, non c'è niente di meglio per allietare i torridi pomeriggi o le afose serate di mettersi ascoltare un pò di musica alla radio, o sull'Ipod o usando il proprio computer.
E quindi anche per questa meschina e disonesta stagione ho messo su una lista di dieci pezzi, totalmente personali, per allietare le mie, e spero anche le vostre, giornate estive.
Se volete potete anche recuperare le "Musiche" precedenti:
Continua imperterrito il momento Guns N' Roses. Tra Sweet Child of Mine, November Rain, Knockin on Heavens Door mi sto letteralmente perdendo. Per questo ho deciso di mettere qui questa canzone che tra ieri e oggi mi ha lasciato spiazzato. Un messaggio sempre attuale, anche quando nessuno smette di crederci.
Cos'è che ci porta a fare la guerra? Cosa ci impedisce di smettere? Siamo geneticamente portati ad essa, come siamo geneticamente portati a parlare, a capire le barzellette e ad urinare in piedi? O siamo solo noi che ancora non ci abbiamo capito una fava della vita?
L’ora è tarda. Il corridoio vuoto. Non c’è nessuno tranne che un giovane dalla felpa bianca un po’ troppo grande, con lo sguardo vacuo. Dall’altra parte del vetro Gigi Roncacci, quarantacinque anni, appoggiato su di un gomito, il nulla come inchiostro sui suoi occhi, cerca disperatamente di vivere. Non vi riesce.