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lunedì 12 dicembre 2011

Musica d'Autunno Morente

Ho il cervello intoppato al momento. Sinapsi deragliate che si scontrano l'un l'altro, stridendo come trenta teiere lasciate accese sul fuoco, o come una fila di unghie sulla lavagna.

E' un qualcosa di violento e difficilmente controllabile. Devo prendermi cura della mia salute per evitare di avere un esaurimento nervoso. Rilassiamoci.

L'inverno è arrivato ormai. Fa freddo, Babbo Natale stà per arrivare, portando con se i suoi bei regali opportunemente fabbricati nella sua fabbrica (una base militare ultra segreta, la più tecnologicamente avanzata della Lapponia!). Ma il gelo lo ha preceduto di molti giorni portandosi appresso i suoi di doni: sinusite, forme più o meno creative di raffredore, influenza, acciachi vari, pioggia (nel vostro caso) e vento (nel mio caso).

Ma piuttosto che soffermarmi sulla stagione che sta arrivando, preferisco dedicare questo post all'autunno che se ne sta andando.
E visto che sono psicologicamente malato e non riesco a farlo a parole, lo esprimo in musica.

All'inizio avevo trovato solo cinque brani adatti ad un post del genere, ma poi (grazie anche a dei suggerimenti e a dei consigli) sono aumentati, e mi sono sforzato di trasformarla in una lista da dieci canzoni proprio come nel precedente post correlato. Come al solito non si tratta di una vera e propria classifica (i nomi non valgono nulla, e mi servono solo per comodità). Spero che l'apprezziate, come sempre, e che vi stiate godendo questo tempo di metamorfosi molto strano e decisamente spietato.

10) "Silent Melody" - Working For A Nuclear Free City (Infamous Soundtack).




9) "Total Paranoia" - Serj Tankian (Batman: Arkham City Soundtrack)





8) "Two of Us" - Beatles.

Non ho mai avuto un opinione dei Beatles particolmente positiva. In genere tendo a bollarli (a parte George Harrison, che Dio lo abbia in gloria) come quattro sfigati di Liverpool a cui il mondo ha deciso (senza chiedermi nessun parere al riguardo) di assegnare il ruolo di "band più importante della storia della musica". Hanno fatto canzoni carine, questo è certo. Anche questa è una canzone carina, niente di più e niente di meno, eppure non riesco a togliermela dalla testa. Sarà che mette serenità. Postiamola!




7) "Casa mia" - Spaziobianco.

Questi sono davvero bravi! Se avete la possibilità andatevi a vedere il loro canale Youtube e guardatevi qualche loro video.



6) "Quando sarò vecchio" - Jovanotti.

Non avrei mai immaginato che avrei messo una canzone di Jovanotti all'interno delle mura di questo blog, soprattutto non una delle ultime. Eppure questa mi ha colpito molto. Si ringrazia la Signora Sorina per averla passata. ^^



5) "Destra Sinistra" - Giorgio Gaber.

Giorgio Gaber questo autunno non è decisamente mancato. :)



4) "Dagli all'Untore" - Caparezza.



3) "Bohemian Rhapsody" - Queen.

Un classico.



2) "My Body is a Cage" - Peter Gabriel (Cover degli Archade Fire)

Avrei voluto postare la versione originale degli Arcade Fire, ma visto che avevo già trovato una canzone per loro, ho scelto la bellissima cover di Peter Gabriel.



1) "Wake Up" - Arcade Fire.

Questa canzone è ottima quando ti viene voglia di urlare. E come se qualcuno lo facesse al posto tuo. Masterpiece!


E come al solito auguro a tutti voi una gioiosa fine del mondo. Abbraccioni. :)

giovedì 1 dicembre 2011

Giusto perchè ho voglia di sentirvi.

"Se ti devi giocare la vita sessualmente, non giocare una mano da solo troppo a lungo" - Mark Twain, "Riflessioni sulla scienza dell'onanismo".

Ieri mi sono dedicato a "Melancholia", questo superpezzo flash scritto alle 2.00 di notte, che rappresenta un surrogato striminzito di questi due giorni passati un pò nel disappunto e nel malessere generale. Una sorta di promemoria per me stesso, per indicare i punti dove sono caduto e ricordarmi sempre di ripartire. Con più grinta.

Ho intrapeso una bella chiaccherata con il mio coinquilino francese, Medì, e penso che si tratti del più bel discorso di politica che io abbia mai fatto in diciannovequasivent'anni di vita, nonchè dei più interessanti che io abbia avuto il piacere di ascoltare negli ultimi tempi. Abbiamo parlato di economia, di crisi, di sogni infranti, di bidonville.
Abbiamo parlato di Roma, dell'Italia, della Francia, dell'America e della Tunisia. Di Sarkozy e di Berlusconi.
Ci siamo resi conto che come io non ho la minima idea di chi sia François Fillon, così come lui non ha nessunissima idea di chi sia di Giorgio Napolitano. I rispettivi TG nazionali non ne parlano, ma si dilettano solamente a discutere su un bel paio di tette (che siano esse quelle di Carla Bruni o di una delle tante ragazze di Arcore).
Abbiamo parlato di capitalismo, del fondo dorato di tutte le guerre, di come tutta l'Europa stia lentamente venendo asfissiata da questa crisi, che ha basi certe e riconosciute da tutti, ma dalla quale nessuno sembra trovare una via d'uscita.
Abbiamo parlato con un tono di malinconia certo. Abbiamo sputato del veleno. Ci siamo preoccupati per il futuro, eppure proprio questo ci ha fatto sentire più sollevati, ci ha dato un pò più di autocoscienza e anche un pò più di speranza.
Del resto è questo ciò che abbiamo, no?
Elpis."Speranza". Possiamo scegliere di accettarla, oppure sederci su una panchina ed aspettare che ci venga la voglia di puntarci una pistola alla testa.

Abbiamo un nuovo poster in camera. Cosa c'è di meglio che svegliarsi la mattina e trovarsi davanti una splendida opera di H. R. Giger, con i suoi splendidi incroci di carne umana e metallo? Roba che ti cambia la giornata. Già già.

Ho un bisogno impellente di giocare ad Assassin's Creed. Potrei smettere di lavarmi, di vestirmi o di mangiare (no aspetta, forse questo no), ma devo giocarci. Lo necessito. Diamine, io torno in Italia tre settimane solo per giocarmi quel gioco, altro che panettoni e cene di famiglia!

Vi sarete resi anche voi che questo non è un post decente. Non è neanche un vero è proprio post: è la lunghezza a farlo sembrare tale. Potrei quasi sembrare ridicolo a scrivere queste macedonie di pensieri così di getto, tanto per riempire con qualche cazzata questo blog o per vantarmi di qualche abilità di scrittore che io non ho. In realtà il motivo per cui mi metto a buttare giù queste due righe ogni sera è semplicemente per rimanere concentrato, per cercare di dare un ordine a questo periodo della mia vita particolarmente interessante ma allo stesso tempo faticoso.
Sto lavorando, in ogni caso, a dei post come-Dio-comanda che tengo conservati tra le bozze. Gli sto dando diverse risistemate in questi giorni e spero di poterli pubblicare al più presto. ;)

Oh, ma questo è il primo post del mese di Dicembre. Concediamoci una pacca sulla spalla.



Buona notte a tutti voi.

domenica 13 novembre 2011

Musica d'Autunno.

Come avevo concordato con me stesso, ho deciso di fare una raccolta di quei brani musicali che, tra Ipod e computer, stanno popolando la mia mente in questo periodo. Non si tratta per forza di musica ricollegata all'autunno: alcuni di questi brani mi fanno compagnia da quest'estate, altri da più di anno. Sono quello che ascolto tra metro e casa, tra nostalgia nostrana e vita londinese, tra passato e futuro.
In realtà non si potrebbe stilare una classifica per delle canzoni del genere, così diverse tra loro, ma in generale questi dieci punti sono utili per andare a sottolineare quali sono le più importanti per me, al momento.

10) "Io non mi sento italiano" - Giorgio Gaber

Più che appropriata, al momento.



9)  "Deadman's Gun" - Red Dead Redemption Soundtrack

Tralasciando che non tutti ovviamente hanno giocato a questo gioco, e che la maggior parte non ne può comprendere appieno la struggente bellezza perchè non l'ha sentita come sottofondo di uno dei titoli di coda più belli della storia delle storie, videoludiche o meno, "Deadman's Gun" rimane anche per coloro che l'ascoltano anche solo per caso un tema di una malinconia e di una dolcezza memorabile.


8)  "Freaks!" - About Wayne

"Con questa canzone tutto diventa epico" (cit. plagio)
Ed è vero, dannazione. Se non lo sapessi neanche lo riuscirei a capire che è una canzone fatta da italiani!



7)  "Voodoo Child" - Jimi Hendrix

Senti che potenza!


6) "Goodbye Malinconia" - Caparezza

Ho disperatamente cercato di non considerarla, negli ultimi mesi, la "colonna sonora" della mia situazione attuale. Attualmente penso sia una delle sue canzone migliori.


5) "Iron" - Woodkid

"Sono venuto per Assassin's Creed e sono rimasto per i Woodkid". E' uno dei più famosi commenti scritti su questo video, la cui canzone era stata usata per il (fomentante) video trailer di Assassin's Creed Revelations. Il video poi ha un fotografia e dei costumi molto molto affascinanti, e mi ha instillato la voglia di comprarmi un mazzafrusto stellato.


4) "Short Change Hero" - The Heavy

Stessa storia per questa canzone, che era il tema del trailer di Batman: Arkham City. Un pezzo scuro e audace, un misto tra Soul e Western che mi ha tenuto in fissa per circa due mesi!


3) "Paint it Black" - Rolling Stones

Ci sarebbero diversi motivi per cui ho deciso di inserire questa canzone in questa lista, ma preferisco non ammorbarvi con una storiella tediosa. Sappiate solo che tutto il malessere provato in una sola serata può essere descritto da questa canzone. "I figli e i nipoti sono la nostra immortalità".



2) "Pirate Jenny" - "L'Opera da Tre Soldi" di K.Weill e B. Brecht

Questa è probabilmente una delle versioni più "recenti" (1964), o comunque più interessanti, della ballata del Pirata Jenny. Nina Simone è grandiosa e questa canzone per me ha una serie di significati che vanno dallo psicomagico al citazionistico.... non ho idea di cosa voglia dire quello che ho scritto.



1) "Great King Rat" - Queen

E questa vabbè...per la storia completa andate al post precedente. Avrei voluto mettere "Don't Stop me Now", ma mi sono accorto che sarebbe stata davvero fuori tema in questa lista, in quanto è la mia canzione preferita ed ha un significato speciale per me ogni singolo giorno dell'anno. Per i Queen quindi meglio lasciare lo spazio a questo gioellino, che ho ascoltato qualcosa come trentacinque volte nell'arco di 48 ore. Da panico...



Questo è tutto, gente. Spero che possiate godervi un pò di buona musica questa sera, magari accompagnata da un pò d'alcol (o se siete astemi da un succo di frutta). Divertitevi. Buona Apocalisse a tutti!